COME LAVORIAMO

NELLA SCUOLA SENZA ZAINO (DON LORENZO MILANI DI PISA)I BAMBINI LAVORANO IN COLLABORAZIONE E IN CONDIVISIONE DEI MATERIALI IN COMUNE.
A DIFFERENZA DELLE ALTRE SCUOLE NOI ABBIAMO DELLE ISOLE (POSTAZIONI). APPENA come-lavoriamo2FINITO IL LAVORO CI AUTO CORREGGIAMO. A VOLTE QUANDO ABBIAMO DA FARE DEI LAVORI FACCIAMO DELLE ROTAZIONI: LE ROTAZIONI SONO QUANDO OGNI ISOLA HA UN LAVORO DA FARE E CHI HA FINITO LO PASSA  AD UN ALTRO TAVOLO.

 

SARA, MIRANDA, MARTA, KEVIN, EMMA

I DIRITTI DEI BAMBINI

Ieri abbiamo parlato dei diritti.
I diritti sono cose che fanno stare bene.
Abbiamo il diritto di giocare!
Abbiamo il diritto di avere una famiglia!
E secondo me tutti devono avere qualcuno che gli voglia bene,che lo accolga, e che gli faccia giocare.
Ma ci sono anche i doveri, un dovere è anche andare a scuola.
Ma è anche un diritto, perché ci permette di conoscere
cose nuove.i-diritti-dei-bambini2
I miei diritti preferiti sono due, uno è il diritto alla vita
perché tutti hanno il diritto a vivere, umani, animali, scuri,
chiari, poveri, ricchi, carnivori, erbivori.
E il secondo è il diritto alla diversità perché tutti devono
essere come vogliono e non ci deve essere uno che
dice all’altro:tu devi essere come me, perché vorrebbe dire essere manipolati! Una volta sono andata a Lucca comics
e c’erano degli uomini che controllavano le persone, ma
soltanto gli adulti;gli adulti criminali avrebbero potuto
dare un’arma come una pistola oppure un coltello al bambino o alla bambina e non li avrebbero controllati.
E purtroppo esistono persone cattive che usano i bambini
come corrieri di armi e droga.
Secondo me ci dovrebbe essere la pace e non la guerra, questo è il mio sogno e spero che venga realizzato!

 

Testo di Anna e disegno di Dario (classe quarta)

Puliamo il mondo

puliamo-in-mondoPuliamo il mondo è un progetto di Legambiente a cui abbiamo aderito l’anno scorso, che consiste nell’aiutare il mondo ad inquinarsi di meno. Noi contribuiamo  pulendo il nostro giardino.
L’anno scorso Puliamo il mondo si svolgeva ogni settimana il giovedì. Adesso invece si svolge un giovedì al mese.
Nel nostro cortile molto spesso trovavamo cartacce, pezzi di pallone e fogli di carta; ma adesso che lo puliamo, il giardino è sempre meno sporco.
Per andare a pulire  ci mettiamo una pettorina, i guanti e prendiamo alcuni sacchetti.
Inoltre tutti gli anni la scuola celebra la Festa della Terra, che è come Puliamo il mondo, solo che si pulisce il campino,un parco giochi pubblico vicino alla scuola.

 

Bianca e Ginevra

Iqbal e i diritti dei bambini

Il 20 novembre è stata la giornata dei diritti dei bambini.
In questo periodo abbiamo riflettuto sulle condizioni dei bambini in alcune parti del mondo.
Abbiamo visto il film “Iqbal”.
Iqbal era un bambino povero del Pakistan che, per pagare le medicine per suo fratello malato, come tanti altri bambini, lavorava con i telai per i padroni ricchi. I bambiiqbalni che lavorano per queste persone non venivano curati, venivano nutriti male, venivano picchiati e lavoravano moltissime ore al giorno.
Iqbql tentò di scappare diverse volte finché non ci riuscì anche grazie ad alcune persone che protestavano contro lo sfruttamento dei bambini.
Iqbal raccontò la sua storia e diventò il simbolo della lotta allo sfruttamento dei bambini.
E’ stato ucciso dopo qualche anno e noi abbiamo voluto ricordarlo con i nostri omini sui cui piedi abbiamo scritto i “diritti dei bambini”…ricordando le sue parole:
“i bambini devono volare fino al sole, sulla luna; devono giocare con le parole, i tondi, i quadrati. Dovete darci le chiavi del mondo, dovete ridarci il futuro!”

classe seconda

Secondo me…

la poesia di Bruno Tognolini racconta di casa e di scuola. E parla di quando io entro in classe e trovo tutti i miei compagni seduti al banco. Di quando la maestra mi spiega le cose; di quando, usando l’immaginazione, creo cose nuove; di quando gioco con i miei amici in cortile e così facendo cresco e imparo cose nuove. E poi per ultimo torno a casa, nell’abbraccio caldo della mamma e mi sdraio sul divano a guardare la TV.

Dario CLASSE IV

… vuol dire che casa e scuola sono due posti ugualmente belli. La scuola non è più brutta e nemmeno più bella della casa e lo stesso è per la casa. Bruno sta dicendo che la scuola è come una seconda casa per noi bambini.

Ludovico CLASSE IV

… in questa poesia l’autore vuole dire che la scuola è bella quanto la nostra casa perché a scuola fai tante cose, hai tanti amici, ti diverti e stai bene come in famiglia. Il verso che mi è piaciuto di più è “a casa c’è il sole, a scuola c’è il vento”, perché spiega che a casa i problemi te li risolvono i genitori, invece a scuola i problemi li risolvi da solo, quando la maestra ci chiede di ragionare, nella nostra tesata succede una cosa che in inglese si chiama “brain storming”, che vuol dire “tempesta nel cervello”: i tuoi pensieri vanno in cerca di una soluzione e volano in giro proprio come un tornado!

“A casa TV, a scuola finestra” vuol dire che quando guardi la TV non critichi cosa guardi, invece se guardi fuori dalla finestra puoi criticare cosa vedi perché c’è il mondo che ti circonda.

A casa io faccio, a scuola io gioco” vuol dire che a casa sei più spensierato e giochi tranquillo, invece a scuola fai molte cose, ma giochi anche! A casa c’è il nido perché ti senti protetto, a scuola c’è il mondo perché scopri cose nuove! Bruno Tognolini è bravo a scrivere poesie. Vi consiglio di leggere i suoi libri!

Margherita CLASSE IV

Scuola arcobaleno_Anna cl. IV

Scuola arcobaleno_Anna cl. IV

 

Filastrocca di casa e di scuola

Alfabeto della scuola

Alfabeto della scuola

A casa io gioco
A scuola io faccio
A casa è il mio fuoco
A scuola è l’abbraccio
A casa c’è Mamma
A scuola Maestra
A casa TV
A scuola finestra
A casa io sono
A scuola divento
A casa c’è sole
A scuola c’è vento
A casa io chiedo
A scuola rispondo
A casa c’è il nido
A scuola c’è il mondo.

di Bruno Tognolini

Buon inizio!

Le parole dei genitori

Le parole dei genitori

Venerdì 15 settembre in classe noi e i nostri genitori abbiamo fatto un gioco: scrivere su un cartoncino colorato la prima parola che ci veniva in mente se pensavamo SCUOLA . C’erano due scatole, una per raccogliere le parole degli adulti, l’altra per le nostre. Il giorno dopo abbiamo aperto le due scatole e letto ad alta voce le parole. Poi le abbiamo messe in ordine alfabetico: c’erano parole come AMICIZIA, CRESCERE, FATICA, FUTURO, GIOCO, IMPEGNO, PENSIERI COLORATI, STUDIO, VITALITA’, ma anche CONFUSIONE e NOIA. Abbiamo discusso su cosa ci piace e non ci piace della scuola e abbiamo concluso che la nostra scuola è una scuola bellissima!!!

Tutt* i bambini e le bambine della classe quarta

Scuola aperta

sedie capovolte

Bambine all’aperto si apprestano al disegno dal vivo delle case popolari (foto Laura Santoni)

La scuola primaria Don Milani sarà aperta ai bambini interessati a iscriversi in prima nel 2017-18 e ai loro genitori martedì 10 gennaio, dalle ore 17 alle ore 19.

I bambini saranno accompagnati da alcuni insegnanti in alcuni brevi laboratori di accoglienza, con l’aiuto di alcuni bambini e bambine della classe quinta. I genitori saranno accolti da altri insegnanti, per riflettere insieme sul significato di Senza Zaino, per una scuola comunità. Si potranno fare domande, ricevere chiarimenti, sollevare dubbi.

Benvenuti e benvenute tutti e tutte!

1 2 3