I muri di conflitto

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Muro tra Stati Uniti e Messico (fonte : La Repubblica)

Nel 1989 cade il muro di Berlino e con esso la separazione  dei paesi orientali da quelli occidentali.
Poteva essere l’inizio di un epoca di pace, ma, oggi i muri sono più numerosi che nel 1989.
Oggi sono tanti i muri nel mondo come il muro tra U.S.A e Mexico, il filo spinato tra Ungheria e Austria e la barriera tra Ungheria e Serbia.
Questi muri e tanti altri possono essere fatti di torrette, di pietra, di metallo, di elettricità, di cemento armato, di concertina e di filo spinato ed essere anche controllati dalla vigilanza armata, dalle telecamere, dai posti di blocco, dai check-point.
Per oltrepassare il confine e le frontiere serve il passaporto se no non ti faranno passare.
Le nazioni, gli stati, le regioni e i  comuni sono tutti governati da un’amministrazione e si distinguono gli uni dagli altri per i confini politici.
Entro quei confini  ci sono diritti, doveri, leggi e costituzioni che valgono per tutti coloro che vivono in quei territori.
In alcune città, stati, regioni… purtroppo ci sono stati conflitti e guerre che hanno causato la divisione tra parti diverse della popolazione. È  in queste situazioni che si costruiscono i muri. Anche la divisione tra ricchi e poveri,  tra forti e deboli, e la discriminazione, la separazione e l’esclusione si realizzano costruendo muri. Degli esempi di segregazione sono: il ghetto di Varsavia dove furono costretti a vivere gli ebrei di quella città dal regime nazista e Alphaville dove da parte dei ricchi sono state erette barriere con lo scopo di proteggersi, di sentirsi al sicuro e di ripararsi dal rischio di essere derubati dai poveri, ma questo ha contribuito a creare una forte divisione tra persone di uno stesso popolo.
Nel 1943 gli ebrei vennero deportati nei campi di sterminio come Auschwitz solo per il fatto di credere in un’ altro DIO. I soldati di Hitler e Mussolini li prendevano con forza li sbattevano dentro un treno a vapore che li trasportava nei campi di sterminio. Non c’era differenza: bebè, bambini, ragazzi, adulti ed anziani. Appena arrivavano separavano le famiglie donne e bambini da gli uomini.  Gli anziani e i bambini piccoli venivano subito portati ai forni crematori o alle camere a gas.
Questo è stato il muro più atroce di tutti!!!!!!!!!!!
Ci sono anche barriere naturali a fare da confine tra un paese e l’altro: una barriera naturale è il Mediterraneo che separa l’Europa dall’Africa.
Negli ultimi anni sono morte migliaia di persone africane che per fuggire dalle guerre e dalla povertà dei loro territori si sono imbarcati su mezzi di fortuna e poco sicuri per venire a cercare un futuro in Occidente.
Le migrazioni di coloro che fuggono dalla fame, dalle malattie, dalle persecuzioni in cerca dei diritti umani, spesso finiscono in tragedia.
Molte persone sono arrivate qua in Italia con viaggi che nessuno di noi bambini, adulti italiani ha mai provato a fare. Noi siamo fortunati di non avere la guerra e di non avere muri di divisione e loro invece hanno dovuto venire da noi facendo viaggi pericolosissimi a rischio di morte.
I muri che vengono costruiti sono frutto di limiti mentali dei governanti e delle persone che li sostengono.
Noi pensiamo che le persone che scappano da territori senza futuro vadano aiutate, accolte perchè sono state meno fortunate di noi e quello che cercano è solo la pace e una dignità personale.

Emma e Alice

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